IL NOIR E LO “SPAZIO” DI LUCA FRANCESCHINI

Tra i nostri sceneggiatori di punta, Luca Franceschini ha saputo creare uno dei noir più riusciti degli ultimi anni con “Lucky Town” e oggi si prepara ad una nuova serie che ci butta a capofitto nello…spazio con “Lunar Lex”. Entrambi i fumetti in uscita al Lucca Comics and Games 2017. Ecco una mini intervista fatta a Luca per il nostro sito:

Dove nasce l’idea per Lucky Town?

Nasce da diverse idee e spunti mescolati insieme. Più di tutto dal mio amore spassionato per il genere noir/hard boiled, dai romanzi di Raymond Chandler e Dashiel Hammett fino ai fumetti 100 Bulletts e Sin City. Ho cercato di riproporre alcune delle atmosfere tipiche del genere per poi aggiungere via via qualcosa di più personale.

 
Hai preso ispirazione da qualcuno per la creazione del protagonista Angelo?
Per quanto riguarda l’aspetto fisico l’indicazione di partenza è stata l’attore Jude Law. Poi man mano che Adriano Imperiale realizzava i primi studi la sua fisionomia si è via via affinata fino all’immagine attuale. Invece per il carattere e il comportamento è un concentrato tra i poliziotti duri e puri dei poliziotteschi anni 70 e i criminali spietati a cui davano la caccia. A dir la verità è lui stesso un assassino e un criminale ma a Lucky Town ha il ruolo di giustiziere, uno che risolve situazioni complicate. Al momento lo definirei un “cattivo per lavoro”, poi in futuro vedremo come si evolverà.

A Lucca ci sarà anche Lunar Lex, cosa ti aspetti da questa serie?
Mi aspetto più di tutto che venga letta. Poi il gusto del lettore ne deciderà il proseguimento o meno, come è suo diritto (e se vogliamo dovere!). Ma mi aspetto, e spero,  che almeno una prima possibilità di lettura ci venga accordata. Poi se son rose fior.. anzi! Visto che stiamo parlando di una serie di fantascienza con protagoniste tre cacciatrici di taglie forse è più opportuno “Se sono stelle splenderanno!”

Un consiglio per i futuri sceneggiatori che vogliono intraprendere questa carriera?

Questa è la domanda più difficile, anche perchè sono semppre io stesso alla ricerca di qualche consiglio utile! Consiglierei di armarsi di un’infinita, infinita, infinita pazienza! E poi di non innamorarsi delle singole idee, ma di essere pronti a sfornarne sempre di nuove a seconda delle più svariate esigenze. Aggiungo anche un altro consiglio, non solo per aspiranti sceneggiatori ma per tutto il genere umano: leggere tanti fumetti!!!