INTERVISTA DA SUPERVISOR AD UGO VERDI, DISEGNATORE DEL NUOVO NUMERO DI DOYLE. Di Daniela Zaccagnino

Ugo Verdi, disegnatore di Doyle 2

Articolo di Daniela Zaccagnino (supervisore della casa editrice Cronaca di Topolinia e creatrice della serie: “DOYLE”).

Ecco un’altra intervista speciale! Speciale perché l’autore che andrò a intervistare non è certo un novellino e avrà molto cose da dirci sui tanti progetti in cui è coinvolto. Un fuoriclasse insomma, da tenere indubbiamente sott’occhio.

Ciao Ugo, non sei da molto in casa editrice ma ti sei fatto notare subito. Mi racconti come hai conosciuto Cronaca di Topolinia? Io ricordo solo di aver avuto un tuo contatto e di averti “riconosciuto” subito.

UGO: Ciao Daniela. Si, esatto. Collaboro con Cronaca di Topolinia da poco meno di un anno… Conoscevo da molto tempo CdT, ma ero convinto fosse una Fumetteria on-line e non una Casa Editrice. Solo successivamente, guardando i post su Facebook ho capito chi fosse realmente, parlando anche con alcuni colleghi.

Quando ho parlato di aver “riconosciuto subito” mi riferivo al fatto che sono stata una lettrice di Legs Weaver, una delle poche testate targate Bonelli con protagonista femminile, per cui hai disegnato almeno un paio di albi.  Ti va di parlarci dei tuoi lavori passati? Quale ti è rimasto più nel cuore e che rimpiangi un po’?

UGO: Che dire… Sicuramente il mio vero trampolino di lancio rimane il fumetto “2700” di cui ero co-autore e creatore Grafico. E’ tutt’ora nel mio Cuore, e rimane il mio rimpianto per come sia andata con una testata che divenne famosa in breve tempo e conosciuta ancora oggi. Purtroppo la sua chiusura dipese da altrui incompetenze. Naturalmente ci fu anche il bel periodo in Bonelli, con la testata “Legs Weaver” di cui realizzai 5 albi. E’ stato proprio grazie alla mia voglia di riuscire ad entrare in una Casa Editrice così importante, pur essendo all’epoca un’autodidatta con poca esperienza, ad avermi permesso di fare il salto come “Professionista”. Nei 5 anni in Bonelli, ho imparato ciò che serviva sapere del fumetto, poiché non esistevano ancora tutte le Scuole del Fumetto che ci sono ora.

Parliamo invece dei lavori in cui sei stato da subito coinvolto se non proprio catapultato  in casa editrice. Qual è la prima cosa che ti ha chiesto di disegnare Salvatore Taormina? E l’ultima in ordine di tempo? (se vuoi parlare de Il Buio dopo la Notte…)

IL BUIO DOPO LA NOTTE di Elena Mirulla e Salvatore Taormina

UGO: Con Cronaca di Topolinia le prime cose realizzate furono proprio le tavole per Doyle. Inizialmente 9. E’ stato divertente e simpatico, perché mi è sembrato come ritornare agli inizi della mia carriera. Un ritorno al vecchio stile più o meno, e al nuovo, visto che per la prima volta ho realizzato tavole con china acquerellata. Cosa che non mi era mai successa. Taormina mi chiese poi di fare le Double Cover di Doyle, Cronache dal Ghiaccio, una prova di colore per Il Buio dopo la Notte e attualmente il creare dei personaggi per una nuova testata dal titolo Calypso.

Al Festival del Fumetto di Milano Novegro esce il primo volume interamente disegnato da te per Cronaca di Topolinia. Si tratta di Doyle, un fumetto di cui abbiamo già raccontato qualcosa in una precedente intervista . Tu come definiresti Doyle? Come è stato disegnare questo numero 2?

UGO: Come detto in precedenza, per me è stato divertente e allo stesso tempo un ritorno al passato con piccole variazioni. Doyle è sicuramente molto originale perché non è Sherlock Holmes il soggetto principale (Ormai sono tanti i fumetti in cui il personaggio è principalmente Holmes) ed è fluido e comprensibile da leggere, penso possa avere una buona fetta di pubblico .

Un piccolo assaggio di Doyle, in realtà,  lo avevi disegnato qualche mese fa anche se solo ora verrà pubblicato sulla rivista Cronaca Comics Colors n.1. Un episodio di 9 tavole a colori che per chi è appassionato della serie dovrà per forza recuperare. Del numero 1 invece hai realizzato una cover variant veramente molto bella. Cosa pensi abbia di particolare questo fumetto?

DOYLE 1 VARIANT EDITION con la copertina di UGO VERDI

UGO: Considero Doyle un ottimo fumetto, originale e piacevole da leggere. Sicuramente sarà un prodotto che piacerà a molti, e spero di aver contribuito positivamente alla sua eventuale crescita. Adoro disegnare, è la mia vita sotto ogni aspetto, pur avendo fatto lavori completamente diversi dal fumetto, non potrei mai rinunciarci. Essere selezionato per la Double Cover  è sempre un traguardo ottimo, con responsabilità non indifferenti. Ma la forza della Cover è anche dovuta dai colori che la Colorista Eva Castelli è riuscita a dare per esaltarla al Massimo.. Quindi ci sono due impegni altrettanto meritevoli.

DOYLE 2 di Daniela Zaccagnino ed Ugo Verdi

Un’altra variant ti è stata commissionata qualche tempo fa e che ora ammiriamo in bella vista al Festival del fumetto di Milano Novegro. Si tratta della variant di Cronache dal Ghiaccio, una serie fantasy che è riuscita a farsi notare tra le tante serie fantasy che popolano il mondo del fumetto.  Ammetto, che come autrice di questa serie, ho fatto un po’ la difficile per questa cover, tu come l’hai vissuta? Sei soddisfatto del risultato?

CRONACHE DAL GHIACCIO COLLECTION con variant cover di Ugo Verdi.

UGO: Sono molto soddisfatto anche della seconda Variant Cover di Cronache dal Ghiaccio, proprio per l’importanza che doveva ricoprire per la Collection. Non si è mai sicuri del risultato finale per quanto ci si possa mettere d’impegno. Questo, perché, non si è naturalmente a conoscenza dei gusti personali di ogni singolo autore o responsabile della testata. Fino ad ora mi è andata bene. Tu, Daniela, non sei stata difficile, semplicemente non sono ancora abbastanza esperto del vostro metodo di lavoro. Non mi sono trovato male, anzi.

Infine so che sei stato coinvolto in un nuovo progetto scritto da Luca Franceschini. Parlaci per quanto ti è possibile di questo progetto e se sai quanto verrà pubblicato!

UGO: Si, tutto vero. Attualmente sto creando i personaggi per una vostra nuova e futura testata scritta da Luca Franceschini. Non posso dire molto perché non conosco affatto la storia, posso dire semplicemente che sarà interessante per me disegnarla perché potrò sbizzarrirmi con la fantasia, essendo un fumetto ambientato tra miti e leggende dell’Antica Grecia.

A parte Cronaca di Topolinia, su cosa stai lavorando?

UGO: Attualmente sto lavorando sul fumetto “Road to Armageddon” in collaborazione come Co-Autori con l’amico Paolo Buscaglino Strambio per la sua casa Editrice Edizioni Orialcon . Vedremo cosa riserverà il futuro. Purtroppo questo è un lavoro che spesso lascia poche certezze.

Grazie a Ugo per la disponibilità e continuate a seguirci per sapere dei progetti futuri e presenti del nostro disegnatore fuoriclasse 😉

Grazie a voi e un caloroso abbraccio.

Potete ancora prenotare la vostra copia di Cronache dal Ghiaccio Collection e Doyle 2 a questo link qui sotto.

https://lnx.cronacaditopolinia.it/categoria-prodotto/shop/preorder2020/

 

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